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Si svolgerà a Rieti nel prossimo mese di agosto, dal 16 al 25
Teatro Flavio Vespasiano, Belcanto e mostra Giulini. Tre gli elementi che, per il presidente della Fondazione Flavio Vespasiano, Gianni Letta, fanno del Reate Festival una rarità, una rassegna diversa da tutte le altre che si affacciano nel panorama dell’offerta italiana degli spettacoli dal vivo. Così è stata delineata, nel corso della conferenza stampa nazionale che ha avuto luogo presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la rassegna di caratura internazionale che si svolgerà a Rieti nel prossimo mese di agosto (dal 16 al 25).
Soprattutto sugli obiettivi ampi del Reate Festival si è incentrato l’intervento del Sovrintendente della Fondazione Flavio Vespasiano, Carlo Latini che ha catalizzato l’attenzione dei presenti facendo riferimento alle iniziative e alle manifestazioni che verranno messe in campo dalla Fondazione. Presenti, alla conferenza stampa, anche il sindaco di Rieti, Giuseppe Emili, che ha portato il saluto della città, centro geografico d’Italia e che, proprio in concomitanza del Rieti Festival, si appresta a diventare capitale mondiale del belcanto, della danza, del jazz.
A questi sono seguiti gli interventi del prof. Gianfranco Formichetti, vice presidente vicario della Fondazione, delle direzioni artistiche (Bruno Cagli per il Belcanto, Raffaele Paganini per la danza, Giampiero Rubei per il Jazz, Alessandro Berdini per il teatro), del conservatore dell’organo Dom Bedos, Filippo Tigli, e della collezionista di strumenti musicali Fernanda Giulini.
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