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"Proponiamo di costituire, da subito, il coordinamento provinciale tra il PDCI ed il PRC ed i coordinamenti comunali"
Riceviamo e pubblichiamo una nota diffusa dalla Federazine del PdCI di Rieti:
"Il Comitato Federale del PdCI di Rieti, riunitosi il giorno 29/06/2009, nel ringraziare gli elettori che hanno votato comunista, e gli iscritti e i militanti per lo straordinario impegno profuso nella difficile campagna elettorale, esprime rammarico per il mancato raggiungimento del quorum alle elezioni europee da parte della lista comunista pur giudicando il risultato nazionale complessivo come positiva base di partenza per la costruzione di una unica forza comunista.
Il risultato elettorale Europeo ci consegna un quadro politico complesso condizionato dalla crisi strutturale del capitalismo con la crisi del riformismo moderato, il permanere dell'egemonia delle forze conservatrici e reazionarie e xenofobe ma anche la novità del terzo millennio con la ripresa delle forze della sinistra comunista (22.8 % complessivo in Portogallo, 12,2% in Francia, 8% in Grecia, in Germania, in Spagna, oltre il 10% nei Paesi dell'Est Europa, fino al 29% di Cipro).
I Comunisti Reatini hanno giudicato positivo anche il risultato a livello Provinciale dove, malgrado la defezione di alcuni compagni che hanno scelto il campo riformista, hanno mantenuto la presenza nel Consiglio Provinciale apportando un decisivo contributo alla vittoria delle forze democratiche e di progresso ed alla sconfitta della destra. I Comunisti del PDCI reatino ritengono che il risultato positivo sia il frutto di un'impostazione politica da sempre ispirata all'unità delle forze democratiche ed alla autonomia politica ed organizzativa orgogliosamente custodita, del giudizio positivo sull'attività amministrativa svolta nonché su un programma socialmente avanzato, che contiene punti rilevanti a difesa dei lavoratori e dei ceti sociali più deboli valorizzando le diverse impostazioni politiche e culturali della coalizione.
Proprio questo risultato, per nulla scontato, ci incoraggia a proseguire nel processo di riunificazione dei Comunisti in un solo Partito Comunista, e per questo obbiettivo proponiamo di costituire, da subito, il coordinamento provinciale tra il PDCI ed il PRC ed i coordinamenti comunali, come luoghi del confronto e delle decisioni comuni e di lavorare per iniziative politiche e feste Provinciale e locali dei Comunisti.
Sicuri di interpretare il sentimento e la volontà dei tanti compagni iscritti, militanti ed elettori, come si sono manifestati durante la campagna elettorale e la sua festosa conclusione, nel profondo rispetto per la discussione interna al PRC riguardo alla partecipazione alla futura giunta provinciale, crediamo che sia dovere dei Comunisti farsi carico di funzioni di governo come portatori e garanti degli interessi popolari".
Il Segretario Prov.le Luca Battisti, Il Presidente del CF Angelo Dionisi
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