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Approntato un piano per l'eventuale evacuazione in elicottero dei leader del G8
Continua a tremare la terra nelle provincie di L'Aquila e Rieti. Due scosse sismiche sono state registrate, durante la notte, dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. La prima all'1.01, di magnitudo 2.2, ha interessato i comuni di Amatrice, Borbona, Cittareale e Montereale, ai confini tra le province di Rieti e L'Aquila.
Si tratta, però, spiegano gli esperti, della faglia a nord dell'Aquila che non riguarda la sequenza sismica innescata con il terremoto del 6 aprile scorso.
La seconda, invece, registrata all'1.13, di magnitudo 3.2, riguarda la sequenza del terremoto dell'Aquila. Infatti, l'epicentro è stato localizzato tra i comuni di Fossa, L'Aquila, Lucoli e Ocre.
In mattinata ancora scosse alle 10.55 e alle 12.27, rispettivamente di magnitudo 2,9 e 2,4, sempre nell'aquilano. Nel primo pomeriggio, alle 14.19 e alle 14.52, ancora due scosse, una nell'aquilano di magnitudo 2,4 e una nel reatino di magnitudo 2.
Dopo le scosse di ieri, (quella più forte è stata di magnitudo 4,1) non passa la paura tra gli sfollati dell'Aquila.
Intanto è stato approntato un piano per l'eventuale evacuazione in elicottero dei leader degli otto grandi dalla caserma della Guardia di finanza dove si terrà il vertice.
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