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L'annuncio del tanto sospirato accordo di sponsorizzazione con l'Acea è rimasto ancora una volta deluso
Due giorni fa la Comtec, l'organo di controllo federale, ha ufficializzato che la Sebastiani, così come Fortitu-do e Latina in Legadue, non è in regola con i parametri finanziari, dando tempo sino all'll per il pagamento di Iva e contributi, e per fare in modo che il rapporto indebitamento/ricavi non sia superiore a 2/1.
Ieri chi attendeva l'annuncio del tanto sospirato accordo di sponsorizzazione con l'Acea è rimasto ancora una volta deluso. Ma in questo continuo rincorrersi di speranze, annunci di conferenze stampa posticipate e poi cancellate nel giro di pochi giorni, esiste un equivoco di fondo. L'azienda di elettricità ed acqua romana, presentata come sicuro sponsor entrante pronto anche dare il proprio nome al palazzetto dello sport, sin dal primo momento non ha mai discusso con la Sebastiani sulle basi di quelle cifre circolate nei giorni scorsi. Perché mentre a Rieti si parlava di un possibile accordo annuale da 400 mila euro, l'Acea (che tra l'altro è sul punto di uscire dal contratto di sponsorizzazione con la Lottomatica Roma) offriva ed offre 400 mila euro, ma in tre anni. Non propriamente la stessa cosa...E ora?
Ora la corsa contro il tempo della Sebastiani diventa sempre più frenetica. Tre i possibili scenari. Il primo: all'Acca non amano essere presi in contropiede, ed hanno i loro tempi tecnici (circa un mese) per firmare un contratto, tempi che contrastano con le scadenze imposte dalla Comtec. In questo caso Rieti avrebbe ben poche chance di disputare la prossima serie A. Il secondo: le pressioni politiche a livello regionale spingono l'Acea a rivalutare il proprio intervento e salvare una delle più gloriose società del Lazio. Il terzo: il proprietario Gaetano Papalia decide di fare un altro (e in questo caso enorme) sforzo economico versando altri 530 mila euro nelle casse della Sebastiani dopo i 300 mila già spesi, per coprire i debiti del club.Di certo, dopo una salvezza miracolosa, vedere sparire Rieti sarebbe una sconfitta non solo per la pallacanestro laziale, ma per tutto il basket italiano.
(a.b. - Corriere dello Sport)
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