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Lo Slow Food Casperia e Sabina accompagnerà gli studenti alla Riserva Tevere-Farfa, all’azienda agricola biologica Moricelli e al Museo dell’olio di Castelnuovo di Farfa
Ricalcando i concetti del precedente viaggio di formazione “Alla ricerca del Grande Fiume” (intrapreso e terminato lo scorso anno dagli studenti dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche con sedi a Pollenzo frazione di Bra (Cuneo) e Colorno (Parma) in occasione del cinquantenario della trasmissione televisiva Rai Viaggio nella valle del Po, alla ricerca dei cibi genuini di Mario Soldati, www.allaricercadelgrandefiume.com), dal 22 al 30 giugno un gruppo di studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche (www.unisg.it) viaggerà lungo il corso del Tevere per un percorso didattico “TEVERE” alla scoperta delle realtà gastronomiche del territorio.
L’evento promosso dall’associazione Amici del Tevere in collaborazione con l’ Università di scienze Gastronomiche, le Condotte Slow Food coinvolge produttori, Riserve Naturali ed Istituzioni in un viaggio tutto all’insegna della conoscenza dei territori e delle sue eccellenze alimentari e bellezze paesaggistiche. Quattro le regioni attraversate nella settimana dal 23 al 30 giugno: Emilia Romagna, Umbria,Toscana e Lazio, con partenza dalla sorgente del fiume a Balze, sul Monte Fumaiolo, e arrivo a Roma.
La comitiva è composta da 31 studenti accompagnati da due tutor e divisi in due gruppi, provenienti dalle due sedi dell’Università, Pollenzo (Cuneo) e Colorno (Parma): oltre agli italiani fanno parte del corpo studentesco ragazzi e ragazze provenienti da Germania, Stati Uniti, Israele, Giappone, Perù, Sud Africa, Australia e Regno Unito.
Lungo l’itinerario sono previste visite ad aziende agricole e produttori delle quattro regioni, laboratori e degustazioni di cibi, oli e vini: oggetto di studio saranno, tra i tanti prodotti tipici (alcuni sono Presidi Slow Food), il formaggio pecorino, la bistecca di razza chianina, il pesce di lago, vari tipi di salumi, le erbe selvatiche, il pane di grano cotto a legna e l’olio extravergine. Il tutto, viaggiando nelle zone attorno a Forlì-Cesena, Arezzo, Perugia, Orvieto, Torgiano, Viterbo, Nazzano, Montopoli, Castelnuovo di Farfa, Ciampino, Roma.
Il viaggio rientra nell’ampio programma di attività itinerante dell’Università di Scienze Gastronomiche che propone nel suo corso di studi una serie di percorsi didattici in Italia e all’estero per formare una nuova figura professionale, il gastronomo, capace di operare ad ampio raggio nel campo dell'alimentazione. In questo caso, si abbina allo Stage anche il Master in Enogastronomia e Turismo Italiani.
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